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Charley Thompson – la recensione del film di Andrew Haigh

Charley Thompson è il nuovo film di Andrew Haigh con Charlie Plummer e Steve Buscemi, presentato in anteprima alla scorsa edizione della mostra del cinema di Venezia. Per la sua intensa interpretazione Charlie Plummer si è aggiudicato il premio Marcello Mastroianni come miglior attore emergente.

Charley Thompson: la sinossi

Charley ThompsonCharley Thompson è un quindicenne che vive con il padre, il quale per mantenere sé stesso e il figlio si arrangia con lavori occasionali. I due si trasferiscono a Portland, Stati Uniti dove Charley decide di lavorare in un ippodromo durante l’estate. Durante questa occupazione stringe un legame con un cavallo da corsa, Lean on Pete, ormai arrivato alla fine della sua carriera. Dopo un evento tragico che gli stravolge la vita, Charley decide di fuggire assieme Lean on Pete verso Est, per raggiungere sua zia e avere una vita più stabile.

Charley Thompson: le nostre impressioni

Charley Thompson

Charley Thompson è un film in cui l’amicizia tra un ragazzo e un cavallo viene analizzata e raccontata in modo da far emergere per contrasto la fragilità dei rapporti umani. Il rapporto tra un ragazzo e un animale è, dal punto di vista del protagonista, un motivo per cui lottare e cercare una libertà e una stabilità estranee ad entrambi perché la loro “amicizia” è l’unico rapporto sano che egli può instaurare con il mondo. Come nei migliori film on the road, gli esseri umani si rivelano ambigui, potenzialmente pericolosi, cattivi, approfittatori, o semplicemente troppo impreparati alle difficoltà di un mondo spietato. Con il suo nuovo amico, Charley si mette in viaggio senza sapere esattamente né come trattare un animale con cui non ha grande dimestichezza e conoscenza né come raggiungere quell’obiettivo tanto ideale quanto sfumato. Egli, solo e costretto dalle difficoltà che la vita gli impone improvvisa, sbaglia, corre grossi rischi, ma quello che sa è che vuole fuggire verso una vita nuova e meno turbolenta.

Il deserto in cui si addentra viaggiando contro la rotta dei grandi esploratori e cercatori di avventure (non verso Ovest, ma verso Est) è in realtà un corrispettivo simbolico del deserto affettivo e relazionale in cui si ritrova: nessuna famiglia lo sostiene, lo rassicura, lo protegge, non ha amici, non ha persone di cui fidarsi, soltanto un animale verso cui sente un legame affettivo. Egli non parte alla ricerca di qualcosa di coinvolgente e fuori dalle regole, al contrario: cerca delle radici, una qualche solidità che gli è sempre stata negata. Ma il prezzo da pagare è molto alto. In un mondo brutale e rapace egli si muove con un’esperienza limitata, impacciato e ingenuo, fidandosi a volte degli individui sbagliati.

Charley ThompsonCharley Thompson quindi si configura più come un film on the road piuttosto che un film intimista. Il rapporto di amicizia con il cavallo è solo un espediente per raccontare le difficoltà imprevedibili in cui un ragazzo giovane e inesperto si ritrova suo malgrado, le sue reazioni ad una società ostile che non guarda ai sentimenti e al benessere del singolo ma che si cura soltanto i propri interessi. La strada vera e propria del viaggio rimane un’incognita, piena di insidie in agguato, piena di imprevisti che faranno capire a Charley Thompson quanto la vita sia dura e spietata.

Tuttavia, pur trattandosi di un film drammatico, non scivola mai nel patetico e nell’esasperazione. Nonostante i tempi siano a tratti un po’ troppo dilatati, il film nel suo insieme è gestito bene, con colpi di scena e alcuni momenti di suspense, una bellissima fotografia che contempla i paesaggi aspri tipicamente americani. L’interpretazione di Charlie Plummer è davvero notevole, intensa e coinvolgente; anche Steve Buscemi, che in Charley Thompson dà il volto al proprietario di Lean on Pete, interpreta molto bene un personaggio ruvido, con qualche slancio paterno ma non sufficientemente sensibile ed empatico.

Charley Thompson

valutazione globale - 7

7

un on the road drammatico ma non melodrammatico

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Charley Thompson: un giudizio in sintesi

Charley ThompsonTratto dal libro La ballata di Charley Thompson, Charley Thompson è un film on the road drammatico, in cui il rapporto di amicizia tra il protagonista adolescente e un cavallo è gestito in modo da far emergere per contrasto l’instabilità dei rapporti affettivi umani. Pur restando un film imperfetto, con alcuni dettagli tecnici mancanti e con tempi a tratti un po’ dilatati, non sfocia mai nel melodrammatico e presenta momenti di suspense e colpi di scena che risvegliano facilmente l’attenzione. Da vedere, benché non si tratti di un capolavoro entusiasmante.

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