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Private Life Kathryn Hahn Paul Giamatti

Private Life: recensione del film Netflix di Tamara Jenkins con Paul Giamatti

Disponibile su Netflix dal 6 Ottobre il film originale Private Life. Un melò ambientato a Manatthan con Paul GiamattiKathryn Hahn e John Carroll Lynch, su una coppia sterile che desidera avere un figlio.

Private Life: sinossi

Paul Giamatti Kathryn HahnRachel e Richard sono una coppia matura che sta tentando di avere un figlio. Dopo diversi tentativi di adozione “domestica” andati a male, provano il percorso della fecondazione in vitro. L’età e le difficoltà fisiologiche della coppia mettono a dura prova la loro unione, finché una nipote in cerca di figure genitoriali, darà loro un barlume di speranza.

Private Life: le nostre impressioni

Kathryn Hahn Paul GiamattiScritto e diretto da Tamara Jenkins, Private Life è ambientato tra Manhattan e i sobborghi di New York. Il film segue una coppia di intellettuali bohémien che ha tardato a mettere su famiglia. La coppia Rachel/Kathryn Hahn e Richard/Paul Giamatti è circondata dall’affetto di amici e familiari che dalle loro villette in periferia ne seguono le disperate e costose terapie di fertilità.
Tamara Jenkins ripropone le dinamiche familiari ironiche ma più spesso drammatiche del suo La famiglia Savage (2007) entrando nella vita privata di una coppia ormai determinata ad avere un figlio. Le ambientazioni claustrofobiche invadono i momenti più intimi della coppia, ormai unita dal solo obiettivo di procreare. Private Life scandaglia tutte le opzioni delle persone che cercano di avere un figlio: dalla fecondazione assistita, fino ai genitori surrogati e ai venditori di ovuli on-line. Morale ed etica si scontrano con la grande tristezza dei mancati genitori. Le poche scene girate in esterno sono sempre fredde e cupe, per meglio rappresentare il limbo di coppie in attesa costante.

Le sale di attesa delle cliniche per la fecondità sono gremite di coppie e singoli che hanno sempre la stessa espressione tra l’inquietudine e lo sconforto. A loro si rivolgono i medici – più finti della plastica – che continuano a infierire approfittando della disperazione altrui. Una serie di umiliazioni invadenti che cerca dell’ironia nella tragedia. L’arrivo di una figliastra con problemi di attaccamento non aiuta la trama a dispiegarsi. Quando infatti si affaccia sulla scena Sadie (Kayli Carter), una giovane donna confusa e vagamente instabile, i due non sembrano poi più tanto strambi. Il film inizia e finisce in maniera aperta scandagliando del suo interno tutte le opzioni di chi si trova in questa situazione, senza dare giudizi ma neppure offrire soluzioni. Si dice spesso che le coppie più felici siano quelle che sanno come combattere. Ma questa coppia sembra piuttosto legata da uno stato di testarda apprensione, dall’inizio alla fine.

Private Life

Valutazione globale - 4.5

4.5

Confuso

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Private Life: giudizio in sintesi

Kathryn Hahn Paul GiamattiBuona la regia e la scelta delle ambientazioni per un soggetto particolarmente delicato come quello della fecondazione assistita. Tuttavia ho trovato il film difficile da seguire: nel tentativo di offrire un panorama ampio per descrivere la vita e le peripezie dell’infertilità, Private Life si sviluppa in maniera confusa. Alcune situazioni da riso-amaro e altre che caldeggiano un dramma in fondo poco sentito, ne fanno un film a malapena passabile. Se non fosse per la validazione di un cast di tutto rispetto, ricordiamo John Carroll Lynch e Paul Giamatti, le due figure paterne senza essere padri, contro le antitetiche madri Kathryn Hahn e Molly Shannon, il film passerebbe inosservato. Insomma, un film non bello e a tratti noioso.

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