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Netflix ed Esport: tutti i punti a favore di una nuova collaborazione

Le piattaforme di streaming online sono sempre più diffuse e amate dal pubblico: battere la concorrenza e mantenere il proprio primato è fondamentale per Netflix. Diversificare i propri prodotti, andare incontro alle esigenze del pubblico e prendere nota di tutte le novità più avvincenti del mercato è perciò alla base delle attività della piattaforma, per la quale gli eSport rappresentano al momento uno dei settori più innovativi da tenere d’occhio.

Nuove prospettive per le piattaforme di streaming online: Netflix e gli eSport

eSport e Netflix: ci sono le basi per un connubio interessante tra la piattaforma di streaming on demand più innovativa e la nuova tendenza nel mondo dello sport online? Sin dai propri inizi Netflix si è imposto come uno dei servizi preferiti dai giovani (ma anche dai meno giovani!) per l’intrattenimento online. La qualità dei film (sempre più spesso prodotti e realizzati interamente dalla piattaforma, come il recente Velvet Buzzsaw di Gilroy), delle serie TV e dei documentari proposta raggiunge livelli notevoli, e la possibilità di disporre immediatamente di tutti gli episodi delle stagioni del proprio telefilm preferito è uno dei punti forti di Netflix. Integrare la possibilità di seguire gli eSport su una piattaforma del genere significherebbe avvicinare un intero nuovo segmento di target, già fortemente appassionato, avvezzo all’uso di tecnologie online al passo con i tempi e potenzialmente interessarlo anche agli altri prodotti offerti da Netflix: di sicuro un’opportunità interessante, dalla quale beneficerebbero sia i fan degli eSport, che gli utenti “tradizionali”, che la piattaforma stessa.

Il giro d’affari degli eSport: le aziende e le piattaforme coinvolte

L’interesse per gli eSport, infatti, si sta facendo sempre più forte, e in quanto tale attrae un pubblico sempre più vasto. La categoria ha visto il primo picco di crescita alla fine degli anni ’90, con tornei internazionali sempre più importanti e l’introduzione delle sponsorizzazioni. L’attenzione dei media ha portato un rilievo crescente a questo fenomeno, e i dati sono cresciuti con esso: attualmente il mondo degli eSport vale oltre 700 milioni di dollari, e si prevede che entro il 2020 avrà raddoppiato la cifra grazie agli investimenti delle aziende interessate al settore. Sono molte, infatti, le compagnie che si sono avvicinate agli eSport: Betway, il portale dedicato al betting sportivo online, è uno degli sponsor principali di diversi team in tornei come CS:GO Majors (del gioco Counter-Strike: Global Offensive) e Overwatch League. Sono comunque numerose le competizioni i cui dati si possono consultare online, ad esempio il 6 marzo nella League of Legends LVP Superliga la possibilità di vittoria del team Emonkeyz su quello dei Vodafone Giants è data a 4 contro 1,20. Attualmente gli eSport sono seguiti principalmente tramite Twitch, acquisita da Amazon nel 2014 per 970 milioni di dollari: la piattaforma offre il livestreaming di tornei e competizioni e rende i propri contenuti disponibili anche on demand, proprio come Netflix. Il punto di forza e al tempo stesso il limite di un canale del genere è ovviamente il fatto che sia “monotematico”: Twitch è leader nel suo settore ma l’apertura delle trasmissioni di eSport su altri canali potrebbe farlo vacillare.

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Sfidare la concorrenza ampliando l’offerta: nuove direzioni per Netflix

Ampliare ulteriormente la propria offerta potrebbe rivelarsi per Netflix una prospettiva necessaria e più vicina del previsto: la “corsa al digitale” non si ferma mai e la concorrenza sta crescendo esponenzialmente per quanto riguarda piattaforme e canali che offrono servizi analoghi. Al momento tra i più grandi competitor per la piattaforma di streaming il primo posto spetta a YouTube, colosso della condivisione e riproduzione video nato nel 2005, fruibile gratuitamente e con oltre un miliardo e mezzo di accessi al mese. Si avvicina anche l’inaugurazione del nuovissimo servizio Disney+, appartenente a Disney, in arrivo a fine 2019: la piattaforma metterà a disposizione dell’utente contenuti delle proprie compagnie Disney, Pixar, Marvel, Lucasfilm, 21st Century Fox e National Geographic, andando di fatto ad attirare una grandissima varietà di iscritti, sia per età che per interessi. Entrambe le piattaforme elencate possono dunque dare notevole filo da torcere a Netflix: per quest’ultima quindi differenziare e arricchire i propri prodotti non può che essere un’iniziativa valida, in modo da continuare a detenere la preferenza da parte degli utenti più affezionati ma anche per attrarne di nuovi.

Gli eSport rappresentano una novità nel settore dello streaming: Netflix, piattaforma on demand attenta a tutte le innovazioni e alle tendenze più seguite, potrebbe dunque approfittarne e scegliere di offrire in anteprima lo streaming di partite e tornei di questo ambito.

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