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The OA: Brit Marling spiega i motivi del ritardo della seconda stagione

Che fine ha fatto la seconda stagione di The OA? Sono in molti a porsi questo interrogativo riguardo la sorte della serie tv Netflix che ha debuttato ormai quasi 2 anni fa nel catalogo del servizio streaming on demand. Ma niente panico: la seconda stagione sta per arrivare.

The OA: Brit Marling afferma: “La seconda stagione è pronta”

Brit Marling, co-creatrice, protagonista e autrice della serie, qualche mese fa aveva spiegato che The OA era in fase di post-produzione, avvisando tutti i fan che di lì a poco sarebbe stata annunciata la data di partenza dei nuovi episodi. In realtà non è accaduto niente di tutto questo, facendo crescere ulteriormente l’attesa su una delle serie più particolari proposte da Netflix.

La stessa Marling è tornata a dare notizie confortanti ai suoi follower pubblicando una foto su Instagram che la ritrae con un cartello con su scritto “Che fine ha fatto la seconda parte di The OA?”, aggiungendo come didascalia la seguente frase: “Ho appena finito il montaggio sonoro della seconda stagione che sta per arrivare!

 

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La prima stagione di The OA raccontava il ritorno a casa di una ragazza data per scomparsa molto tempo prima coinvolto in misteriosi esperimenti sull’aldilà. L’ultimo episodio si concluse con un notevole cliffhanger.

Molte persone pensano la prima parte di The OA come se fosse un lungo film,” spiega la Marling. “Se la considerate da questa prospettiva, io e Zal (Batmanglij, l’altro creatore) abbiamo scritto e creato un film di 8 ore ogni due anni. Se ci pensate, è da considerarsi veloce scrivere un film di 8 ore ogni due anni!“. La Marling spiega come The OAè un nuovo tipo di storytelling, reso possibile grazie alla tecnologia dello streaming e ad un partner come Netflix, interessato a percorrere nuovi percorsi narrativi.

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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