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The OA: Brit Marling promette una seconda stagione terrificante e totalmente originale

Sono passati quasi due anni da quando The OA fece il suo debutto su Netflix. Era il 16 dicembre del 2016 quando la serie di Brit MarlingZal Batmanglij’s si mostrò in tutta la sua particolarità, diventando in pochi giorni subito un cult.

Ad oggi non si ha ancora una data certa di messa in onda della seconda stagione, ma Brit Marling ha fatto trapelare tramite il suo profilo Instagram che l’attesa è più breve di quanto si possa immaginare.

La creatrice e star di The OA ha fatto sapere che la seconda stagione è attualmente in fase di montaggio e che nei nuovi episodi vedremo un qualcosa di totalmente originale:

Il montaggio è la parte più difficile della lavorazione. Quando scrivi o reciti l’unico limite che si ha è l’immaginazione. Nel montaggio devi raccontare la storia migliore con quello che hai a disposizione, invece che con l’immaginazione.

La Marling spiega come lavorare al montaggio di The OA alcuni giorni sia una cosa “sublime” mentre altri sono “pesanti”:

Quando ti accorgi che ti manca qualcosa devi lavorare solo su quello che hai a disposizione. Queste carenze devono essere fonte di ispirazione per trovare un qualcosa di nuovo e di più autentico di ciò che era stato pianificato. Per fortuna abbiamo dei montatori straordinari.

La produzione della seconda stagione di The OA ha preso il via ad inizio 2018. Il 27 aprile il co-creatore Batmanglij ha postato su Instagram l’annuncio di fine riprese. Ciò significa che il montaggio della seconda stagione richiederà all’incirca un paio di mesi.

Nel post pubblicato su Instagram (che vedete qua sotto) la Marling spiega che la postproduzione è alle fasi iniziali. Per questo motivo non vedremo i nuovi episodi prima della fine del 2018.

Being in the edit is the hardest part of filmmaking for me. When writing or acting the only real limit is your imagination. When editing you have to tell the best story with what you had time to capture rather than what you can conceive of. Some days in the edit bay on @the_oa Part II are sublime — you restructure a sequence or cut out of a scene early and the story comes alive, or, an editor shows you a cut of a scene that never worked that well on the page but sings on screen. Other days in the edit are rough duty — you come face to face with your shortcomings and have to keep going, in fact, have to be inspired by those shortcomings to find something new and more authentic than what was planned. Thankfully we have amazing editors, allies and guides — one of whom is our producer at plan b Sarah Esberg (image 2 and 3 with co-creator @z_al ). She’s due to give birth any day now and still in the edit with @z_al and me giving invaluable ideas and insights. It’s early days but I will say this — something wholly original is emerging and that feels terrifying, which to me is a good sign.

Un post condiviso da Brit Marling (@britmarling) in data:

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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