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The Affair - Pilot

The Affair: recensione della premiere della quarta stagione

A distanza di più di un anno dal finale della terza stagione, è arrivata, in anteprima mondiale, a partire dal 17 giugno, l’attesissima 4 stagione di The Affair, serie tv creata da Sarah Treem e Hagai Levi in onda su Showtime. Anche questa stagione vedrà come protagonisti i volti di Dominic West, Ruth Wilson, Maura, Tierney Joshua Jackson. La serie verrà distribuita in Italia su SkyAtlantic.

The Affair 4×01: la sinossi

The Affair - pilotIl primo episodio della 4 attesissima stagione di The Affair ci riporta alla natura della sua struttura narrativa originaria e si concentra su due dei protagonisti della serie: Noah (Dominic West) e Helen (Maura Tierney), lasciandoci intravedere solo nei primissimi istanti il volto di Cole (Joshua Jackson), preludio del mistero che ci accompagnerà da qui sino alla fine. Ma facciamo un passo indietro. In questo primo episodio ci viene mostrato a che punto si trovano Noah e l’ex moglie Helen con le loro vite. Noah si è trasferito a Los Angeles, dove insegna in un liceo, per poter stare vicino ai suoi figli. Ma le cose non sono semplici. La sua carriera di scrittore è in stallo, il liceo in cui insegna decisamente problematico e la speranza di poter vedere i figli alquanto incerta. Helen, dal canto suo, fa fatica a trovare una nuova serenità. La casa vista mare, gli agi, l’amore del medico e compagno newyorkese non sembrano permetterle ancora di chiudere con i fantasmi del passato, sui quali si addensano, fin da subito, altri spettri, primo fra tutti la possibile omosessualità del figlio…

The Affair 4×01: le nostre impressioni

The Affair - pilotLa terza stagione di The Affair non aveva certo soddisfatto i fan della serie e i tentativi di rivedere la formula originaria della storia erano stati tutto tranne che efficaci. È ancora prematuro, ma questo primo episodio della quarta stagione sembra segnare un cambio di passo e un ritorno alla formula tradizionale che ha reso The Affair una serie tanto amata tra il pubblico. Fin dai primi minuti, l’episodio si apre all’insegna dell’alta tensione, iniziando dalla fine per poi riportarci immediatamente indietro a molte settimane prima e spiegarci gli antefatti. A parte questa rapida anticipazione, l’episodio si concentra su due dei personaggi cardine della storia, Noah e Helen, entrambi alla ricerca di una loro nuova dimensione esistenziale nell’assolata Los Angeles. Helen tenta di ricominciare tutto in un luogo nuovo insieme ai figli e al compagno medico, mentre Noah fa fatica a coniugare il suo ruolo di padre, insegnante e scrittore. La nuova città non lo accoglie nel migliore dei modi: il liceo, in cui inizia a lavorare, si rivela subito un luogo problematico e la possibilità di vedere i figli non così scontata.

Felice la scelta di ricorrere all’espediente narrativo, oramai collaudato con successo, di raccontare lo stesso evento seguendo due punti di vista differenti (in questo caso quello di Noah e quello di Helen), per poi riunirli in prossimità della fine in un’unica linea narrativa. Il tutto secondo una discrasia tale da rendere difficile allo spettatore capire dove stia la verità, senza però poter fare a meno di entrare nella testa e nella psicologia dei personaggi.

The Affair - pilotIn questo primo episodio sia Noah che Helen tentano di fare i conti con le conseguenze scaturite dal passato, non senza i traumi e le tensioni cui la serie ci ha abituati fin dalla prima stagione. Helen, dietro l’apparenza di una vita fatta di agi e comfort, non ha ancora chiuso con i recenti fallimenti. Bravissima Maura Tierney nel far trasparire attraverso lo schermo l’ansia quasi asfissiante che attanaglia il suo personaggio, la quale prende la forma fisica di vere e proprie scosse telluriche. Magistrale la seduta con il nuovo terapeuta di Los Angeles, durante la quale, in poche efficaci battute, si condensa tutto il disagio di una donna che, oltre a fare i conti con il suo rapporto con l’ex marito, si trova a essere alle prese con altri possibili problemi, da una vicina decisamente ambigua fino alla possibile omosessualità del figlio più piccolo. Dominic West si conferma ancora una volta un ottimo interprete. Fin dai primi 50 minuti della 4 stagione si profilano nuove difficoltà e sfide nella vita di Noah, eternamente affannato nel dare forma e senso ai tasselli della sua vita affettiva. Saggia la scelta di rendere più equilibrata la distribuzione dei ruoli rispetto a una 3 stagione nella quale, seppur con tutti i meriti del caso, la presenza ingombrante di Noah era stata decisamente troppo preponderante rispetto a quella degli altri membri del cast.

E anche se è ancora presto per trarre conclusioni definitive, questo primo episodio di The Affair convince e tutto nella regia sembra fare da preludio a una quarta stagione che si prospetta ricca di quella suspense e tensione narrativa che ha distinto nel tempo The Affair per qualità e creatività narrativa.

The Affair - 4x01

Valutazione globale - 7.5

7.5

Un ritorno alle origini che convince e tiene alta l'attenzione.

User Rating: 4.25 ( 2 votes)

The Affair 4×01: un giudizio in sintesi

The Affair - pilotIl pilot della quarta stagione di The Affair, in onda su Showtime, non delude le aspettative e tiene incollato lo spettatore allo schermo dall’inizio alla fine, ricreando quella tensione narrativa che nel tempo è diventata il marchio distintivo della serie. In questo primo episodio Dominic West e Maura Tierney si confermano di nuovo due ottimi interpreti, capaci di esplorare e restituirci la complessità interiore dei loro personaggi, alle prese con un passato ingombrante, del quale è difficile liberarsi.

È un ritorno alla tradizione quello con cui si inaugura questa nuova stagione, nella quale è la stasi più che l’azione a tutti i costi e i risvolti psicologici dei personaggi a confermarsi i veri punti di forza dell’intera narrazione.

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About Biancamaria Majorana

Scrittrice occasionale, irriducibile amante del cinema e delle serie TV, ma sopratutto curiosa per vocazione. Ho scoperto il cinema che non ero più piccolissima, ma ho fatto del mio meglio per recuperare il gap e oggi consumo voracemente film e serie televisive ogniqualvolta mi sia possibile. Non sono certa di nulla, ma di una cosa sono sicura: abbiamo tanto bisogno di storie, se belle ancora meglio!

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