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Mindhunter: John Douglas ci porta nella mente del male

 mindhunterAutore: John Douglas con Mark Olshaker
Titolo: Mindhunter
Editore: Longanesi
Pagine: 350
Costo:  16,40 Euro
Uscita: 27 Gennaio 2017

Mindhunter, il libro che ha ispirato Patricia Cornwell, Thomas Harris e molti altri: la storia vera del primo cacciatore di serial killer. Presto su Netflix la serie tv. Con la prefazione di Donato Carrisi

Mindhunter

mindhunterLa vita e la carriera di John Douglas, uno dei primi criminal profiler dell’FBI, sono la «bibbia» non ufficiale di tutti gli scrittori e gli sceneggiatori che hanno riscritto il concetto di «crime fiction» così come oggi lo conosciamo e amiamo: Mindhunter è la storia vera e agghiacciante, scritta in prima persona, di un uomo che non ha avuto paura di affrontare il Male nella sua peggior incarnazione contemporanea, pagando anche un alto prezzo personale.

C’è un solo modo per riuscire a dare la caccia ai serial killer in attività: capirne i ragionamenti per quanto contorti, perversi e letali possano essere, e anticiparne così le mosse. Ma c’è un solo modo per entrare nella mente di un serial killer: parlare con i suoi «colleghi» e predecessori. Questa è stata l’intuizione di John Douglas, l’uomo che ha inventato il criminal profiling dell’FBI e che, per farlo, ha dovuto confrontarsi con le più atroci menti criminali del suo tempo.

Per anni, ha interrogato in carcere gli assassini e gli stupratori seriali, indagandone le ossessioni e le perversioni. Infinite conversazioni con uomini come Charles Manson, il più famigerato serial killer della storia. Con John Wayne Gacy, l’uomo che vestito da clown uccideva senza pietà. Con James Earl Ray, sicario di Martin Luther King. E molti altri.

John Edward Douglas

John Edward Douglas è stato un agente e capo dell’unità investigativa di supporto dell’FBI ,uno dei primi criminal profiler. Nel tempo è riuscito a creare un vero e proprio programma di criminal profiling, diventando il capo dell’Unità Investigativa di Supporto. Descrivere le abitudini dei criminali e cercare di predire le loro mosse è stato il suo modus operandi, a cui si sono aggiunte tecniche di interrogatorio variegate e raffinate. Dal momento del suo ritiro dal lavoro sul campo, nel 1995, Douglas ha raggiunto la fama internazionale al di fuori del mondo dell’FBI anche grazie alla serie di libri divulgativi che ha scritto e alle sue apparizioni in tv.

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Fonte: Ufficio Stampa Longanesi Libri

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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