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Love: Paul Rust spiega perché la terza è l’ultima stagione della serie Netflix

E’ disponibile da venerdì 9 marzo su Netflix la terza stagione di Love, la serie ideata da Judd Apatow, Paul Rust e Lesley Arfin. Come molti di voi forse sapranno questa sarà l’ultima stagione della serie.

Love è la prima rom-com originale di Netflix e con la terza stagione si avvia alla chiusura definitiva. Al contrario di altre serie che il colosso di streaming on demand ha cancellato di sua iniziativa, Love giunge alla sua naturale conclusione. A spiegare i motivi del perché chiudere i battenti con il terzo anno è Paul Rust, ideatore e interprete della serie:

Con la prima stagione abbiamo cercato di stabilire il tono e il carattere dei due protagonisti in modo da farlo sembrare naturale e non forzato.

LoveSecondo Rust, il team di autori di Love ha cominciato a lavorare alla terza stagione circa 15 mesi fa. Quando hanno iniziato la scrittura del copione hanno avuto l’idea che questa poteva essere la stagione finale dello show:

Ci siamo detti: “Hey, facciamo conto che questa sia l’ultima stagione: cosa possiamo inventarci se prendiamo questa decisione?”

La decisione di chiudere Love è stata presa in accordo con Netflix:

Abbiamo parlato con Netflix spiegandogli che era arrivato il momento giusto per interrompere lo show. Abbiamo avuto da parte di Netflix una collaborazione straordinaria e un grande supporto per tutte e tre le stagione. In questo modo è stato più semplice sostenere con loro una conversazione dove esponevamo la nostra decisione di chiudere lo show. E’ diverso rispetto a quando qualcuno decide per te il destino della serie che stai scrivendo.

Al momento, Paul Rust non ha altri progetti in cantiere con Judd Apatow o con Netflix, ma si è detto disponibile a collaborare nuovamente con Apatow in futuro.

Abbiamo terminato il nostro show, ma continueremo a sentirci e a stimarci. Mi piacerebbe poter collaborare nuovamente con lui in futuro. Ma al momento mi sto concentrando sul processo di scrittura di qualcosa di nuovo che spero veda la luce quanto prima.

Fonte: Decider

About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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