Home / News / News Serie TV / Dai Comics alla TV / Jessica Jones: per un eroe donna, una regista donna
jessica jones

Jessica Jones: per un eroe donna, una regista donna

Jessica Jones, uno dei personaggi Marvel approdati nel MCU attraverso Netflix, ha debuttato lo scorso novembre con la prima stagione con Krysten Ritter nel ruolo della protagonista, antieroe in versione badass. Nella seconda stagione, tuttora in costruzione (trovate tra i nostri articoli una recente intervista alla showrunner) il girl power continuerà a crescere.

Girl power in Jessica Jones

Perché oltre all’eroe di questa serie, interpretato dalla Ritter, e alla guida, la showrunner Melissa Rosemberg, ora ci sarà un nuovo ruolo importante ricoperto da una donna. Tutti e tredici gli episodi della seconda stagione, stando a quanto affermato dalla stessa Rosemberg, avranno una regista donna, con diverse registe ad alternarsi in questa posizione. Non sono stati rivelati altri dettagli durante il panel di Transform Hollywood, nel quale sono state rilasciate queste dichiarazioni.

Anche alla Ritter piace un Jessica Jones al femminile

jessica jonesGià a giugno, infatti, la protagonista di Jessica Jones aveva affermato che lei ama lavorare con una showrunner donna e che ama essere circondata da donne dalla forte personalità, sul lavoro.

“Mi piace lavorare con le donne perché sono sempre stata la ragazza di una ragazza. Ho sempre gravitato verso donne sorprendenti, forti e potenti perché voglio scegliere il loro cervello e averle attorno a me”, ha spiegato. “Mi piace essere vulnerabile e essere rude, e mi sento più a mio agio in queste conversazioni con donne. Sono particolarmente contento che Jessica Jones abbia una showrunner donna”.

Nella prima stagione era andata diversamente; di nove registi, solamente tre erano donne: S. J. Clarkson, Rosemary Rodriguez e Uta Briesewitz. La seconda stagione dovrebbe iniziare le riprese dopo la prima stagione dei The Defenders che comprende anche il personaggio della Ritter. Nella seconda stagione, stando a quanto si sa, verrà approfondito il trauma di Jessica a cui abbiamo assistito al termine della prima annata e ci sarà più spazio per i personaggi di supporto.

Per ogni notizia e aggiornamento sul mondo dello spettacolo, cinema, tv e libri, vi consigliamo di seguire la nostra pagina Facebook

Fonte: Indiewire

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *