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Il ciclo della Fondazione: Apple vuole portare in TV il capolavoro di Asimov

Da anni Hollywood sogna di portare al cinema Il Ciclo della Fondazione, o quantomeno l’insuperata trilogia iniziale di quello che è universalmente considerato uno dei capolavori della fantascienza di tutti i tempi e ora pare che sarà Apple, che gode di ampi fondi, ad adattarlo per la televisione.

Il Ciclo della Fondazione come serie TV

Sicuramente questo è uno di quei progetti che ti fanno svoltare, come Il Signore degli Anelli per Amazon, e Apple lo sa e, dopo aver ottenuto i diritti per un adattamento televisivo dei libri, ha messo in piedi la produzione con la Skydance Television con un ordine diretto a serie. David S. Goyer, che ha co-scritto la trilogia di Il Cavaliere Oscuro e ha creato e diretto la serie di Starz Da Vinci’s Demons, sarà lo showrunner accanto allo scrittore di Avatar 2 e ex di Sarah Connor Chronicles, Josh Friedman.

il ciclo della fondazioneLa prima trilogia del Ciclo, originariamente pubblicata in formato di racconti singoli nel 1942, si svolge in un futuro remoto nel quale tutto l’universo conosciuto è dominato dall’Impero Galattico. Ma uno scienziato, uno “psicostorico”, tramite complessi calcoli riesce a prevedere che l’Impero si avvia verso un crollo che sarà seguito da un periodo di barbarie di 30.000 anni. Lo scienziato, Hari Seldon, sa che per abbreviare questo periodo di barbarie deve escogitare un piano e far rinascere più velocemente la società, un secondo impero e lo può fare solo grazie alla Fondazione.

Il Ciclo della Fondazione ha avuto un’importanza incredibile nello sviluppo della visione fantascentifica, basti pensare alla Saga di Star Wars, che sembra costruita in una versione semplificata dalla Fondazione, così come altri romanzi del prolifico scrittore americano di origine russa hanno influenzato in via definitiva la concezione del rapporto umano-robot.

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david s goyerIl regista di The Day After Tomorrow, Roland Emmerich, cercò di sviluppare un adattamento del Ciclo della Fondazione per Sony nel 2011, ma quando i diritti scaddero nel 2014, la HBO li prese. La rete via cavo cercò di realizzare il progetto con Jonathan Nolan ma senza successo.

Ora è il turno di Apple che sta facendo passi da gigante nel settore della produzione seriale, almeno a livello prospettico, basti pensare agli show ordinati, la commedia con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, il musical di Chazelle, Le storie incredibili di Spielberg, anche se ancora non sappiamo come tutti questi nuovi contenuti TV originali verranno rilasciati.

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About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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