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Bird Box

Bird Box: ecco alcune rivelazioni sull’entità celata del film Netflix

Stando a quanto riportato da IndieWire, Netflix sembrerebbe aver rilasciato, per un piccolo passaparola, alcune informazioni riguardo a Bird Box e, in particolare, alla scelta di Susanne Bier di non far vedere il mostro, protagonista indiscusso del film. Sceneggiata da Eric Heisserer (Arrival), la storia è tratta dall’omonimo romanzo di Josh Malerman (it. La morte avrà i tuoi occhi) ed è ambientata in una realtà distopica, dove un’entità nascosta costringe le persone che la vedono a visualizzare le loro peggiori paure e ad uccidersi. Ebbene, non molto tempo fa, Heisserer si era lasciato sfuggire che, dalla pellicola, era stata tagliata una scena in cui il mostro veniva rappresentato; ora, l’addetto agli effetti speciali, Andy Bergholtz, ha dato a tutti l’opportunità di vedere il mostro in carne ed ossa.

L’unica soddisfazione che abbiamo avuto è stata quella di ideare un makeup raccapricciante per il film, sebbene poi la scena sia finita tra gli scarti”, aveva comunicato Bergholtz con un post Instagram, poi rimosso, accompagnato dalla foto del progetto del mostro. “Tenete presente: la visione fatale a cui assistono i personaggi dovrebbe variare per ognuno di loro (capirete cosa intendo quando vedrete il film), e questo makeup appare nella sequenza di un incubo che ha per protagonista il personaggio di Sandra Bullock.

Sandra Bullock

Il post di Bergholtz confermava che non vi era un solo ed unico disegno raffigurante il mostro: le sue sembianze sarebbero cambiate in funzione delle paure dei vari personaggi. “Considerando la sua gravidanza e la sua crescita emotiva nel film, i produttori avevano pensato che l’incubo di Sandra avrebbe potuto riguardare una creatura neonata, dall’aspetto demoniaco (questo è quello che sono riuscito ad evincere dal contesto della scena che poi è stata tagliata).

Il mostro di Bird Box: i commenti di Sandra Bullock e Susanne Bier

Il mese scorso, Sandra Bullock ha spiegato in un’intervista a Bloody Disgusting che sarebbe stato complicato, da un punto di vista materiale, girare la scena con il mostro, e che molto probabilmente sarebbe apparso ridicolo. L’attrice ha descritto la creatura come un “uomo verde con una terrificante faccia da neonato”. Dal canto suo, Heisserer era stato incoraggiato dallo studio a scrivere una scena che prevedesse la rappresentazione del mostro, ma sapeva, in fondo, che non avrebbe funzionato. Stando alle sue parole, il mostro aveva le sembianze di un “neonato lungo e grasso.

Abbiamo girato la scena con il mostro per davvero, spendendo un sacco di energie, ma ogni volta che la rivedevo mi convincevo del fatto che non era per niente inquietante,” ha dichiarato Susanne Bier a Bloody Disgusting. “Risultava buffa, piuttosto. In un primo momento, Sandy aveva detto Non voglio vederla, pensando fosse spaventosa. Quando poi l’ha vista, ha commentato Non mostrarmela… Potrei ridere ancora. E così, ogni volta che riguardavo quella scena, mi dicevo che sembrava completamente un altro film.

Sandra Bullock

Ecco perché, alla fine, Bier ha proposto di tagliare la scena con il mostro in Bird Box dalla pellicola, convinta del fatto che gli spettatori avrebbero vissuto un’esperienza più spaventosa e quindi più autentica, se avessero proiettato le proprie paure sullo schermo. Anche Bergholtz sembrava d’accordo: “Il film mi è piaciuto davvero, e penso che sia meglio non mostrare il mostro. Complimenti alla regista per aver difeso la sua posizione decidendo di tagliare la scena.”

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Fonte: IndieWire

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