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Best of: i 10 migliori film del 2017, da rivedere o recuperare

Chiudiamo le nostre rassegne cinematografiche di fine anno con la top ten dei migliori film del 2017, che ci hanno emozionato, entusiasmato o lasciato un ottimo ricordo. Diversi sono stati i film che dall’inizio dell’anno hanno fatto sentire la loro voce e molte sono state le novità interessanti nel mondo del cinema. Nella seguente top ten dei migliori film del 2017 tuttavia abbiamo volutamente fatto riferimento ai film usciti nelle sale italiane quest’anno; in qualche caso, si tratta di film  presentati in anteprima ai festival l’anno scorso. In altri casi invece l’anteprima è pressoché concisa con l’uscita in sala.

A differenza dei film da recuperare del 2017 di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, dunque, i film del 2017 che possiamo considerare come i migliori dell’anno, in diversi casi hanno avuto una maggiore distribuzione o una maggiore affluenza in sala.

Con gli auguri da parte di tutta la redazione di Intrattenimento.eu per un sereno 2018 pieno di appuntamenti cinematografici, ecco quelli che a nostro parere si sono dimostrati i migliori film del 2017.

I migliori film del 2017

Arrival di Denis Villeneuve

La linguista Louise Banks viene reclutata per far parte di una squadra di esperti all’indomani dell’apparizione di dodici strani oggetti alieni sulla terra. Non si sanno le ragioni per cui gli oggetti alieni non identificati siano arrivati, non si sanno i loro scopi, se pacifici o meno. Nel tentativo di entrare in comunicazione con essi la protagonista avrà modo di far sentire la propria voce all’interno della base allestita ad hoc e pullulante di esercito e scienziati.

Dunkirk di Christopher Nolan

Christopher Nolan racconta attraverso tre punti di vista, corrispondenti alla terra, all’aria e al mare, il famoso episodio della Seconda Guerra Mondiale che ha reso celebre la città di Dunkirk (o Dunkenque): nel 1940, dopo l’invasione nazista della Francia i soldati alleati si sono radunati sulle spiagge della città francese, in attesa di essere evacuati. Sviluppando il film lungo tre piani narrativi, Nolan ci racconta in modo avvincente uno degli episodi più difficili e delicati del secondo conflitto mondiale.

Elle di Paul Verhoeven

Isabelle Huppert interpreta una donna dotata di un’algida forza d’animo sia nella vita privata sia nella vita lavorativa, che la vede a capo di una compagnia di videogiochi, ma la sua vita cambia nel momento in cui uno sconosciuto fa irruzione nella sua casa e la violenta. Tra indagini sull’identità dell’aggressore e un passato che fa ancora sentire la sua voce, Paul Verhoeven sviluppa un thriller drammatico davvero perturbante e spietato.

L’insulto di Ziad Doueiri

Basta una piccola lite domestica tra il libanese cristiano Tony e il rifugiato palestinese Yasser a scatenare una rivalità accesa e una serie di conseguenze collaterali che porteranno l’intero paese a schierarsi a sostegno della causa di uno dei due fronti. Come può un episodio spiacevole della vita domestica trasformarsi in un caso politico nazionale? Ce lo racconta magistralmente Ziad Doueri.

madre! di Darren Aronofsky

Uno dei film più problematici del 2017, sul quale la critica si è radicalmente divisa, madre! non è un film che può lasciare impassibili. Una giovane coppia vive in una casa in mezzo al bosco, ma un giorno la loro vita quotidiana è interrotta dall’arrivo di alcuni sconosciuti che stravolgeranno completamente le loro esistenze.

L’altro volto della speranza di Aki Kaurismaki

Due sono le storie che si incrociano nell’ultimo film di Kaurismaki, ambientato nella sua Helsinki. Da un lato troviamo un ex commerciante si dà al poker e con i soldi della vincita si apre un ristorante tutto suo, mentre dall’altro un siriano che, fuggito dalla guerra che dilaga nel suo paese, cerca di richiedere asilo politico in Finlandia. Con un’ironia nordica tagliente e una storia agrodolce Kaurismaki ci regala un film che lascia ampiamente soddisfatti.

Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza

In un piccolo paese siciliano un giovane ragazzino scompare misteriosamente. Luna, una compagna di classe innamorata di lui, cerca di scoprire dove sia finito Giuseppe, ma troverà non poche difficoltà nelle sue indagini. Tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza ci regalano un gioiello nel panorama del cinema italiano, durissimo ma splendente.

La tartaruga rossa di Michaël Dudok de Wit

Dopo un naufragio su un’isola tropicale popolata da granchi ed uccelli esotici, un uomo si trova a combattere per la sopravvivenza. Tenta più volte di fuggire dall’isola con una zattera da lui costruita, ma tutte le volte è ostacolato da una creatura sottomarina, una grande tartaruga rossa.

La La Land di Damien Chazelle

Il film che ha fatto ballare e cantare di più quest’anno è senza dubbio l’ultimo lavoro di Damien Chazelle, il più giovane regista della storia ad essersi aggiudicato un Oscar. In La La Land Emma Stone e Ryan Gosling interpretano rispettivamente un’aspirante attrice e un aspirante musicista jazz. Due sognatori nella città degli angeli e una ventata di atmosfera da musical che tanto mancava al cinema: da vedere, rivedere e canticchiare per strada.

Il cliente di Asghar Farhadi

Emad e Rana sono una coppia di attori di Teheran; conducono una vita serena, alternata tra il lavoro di lui come insegnante in una scuola e l’allestimento di Morte di un Commesso Viaggiatore con la loro compagnia. Un giorno il palazzo in cui abitano viene dichiarato a rischio di crollo, e loro sono costretti a trasferirsi senza preavviso in un appartamento fornito loro dal collega Babak. Un giorno Rana, credendo si tratti di Emad, fa salire in casa un vecchio cliente della donna, ignaro del suo trasferimento. Dopo l’accaduto il rapporto tra Rana e Emad si incrina: lui vorrebbe reagire, denunciando l’accaduto alla polizia; lei invece, soccombendo alla vergogna, insiste per dimenticare tutto.

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