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Lucca Comics: il cast di Stranger Things tra i mitici ’80 e il bingewatching

Il primo giorno di Lucca Comics, andato in scena mercoledì 1 novembre, ha sparato una prima cartuccia non di poco conto. Alle 10 di mattina il cast teen di Stranger Things ha incontrato la stampa nel corso del Press Cafè, prima di dedicarsi ad un affollato panel con i fan della serie.

Anche noi di Intrattenimento.eu eravamo presenti a questo attesissimo incontro dove gli attori Natalia Dyer (Nancy Wheeler), Joe Keery (Steve Harrington), Charlie Heaton (Jonathan Byers) e la new entry Linnea Berthelsen hanno risposto alle domande dei giornalisti accorsi in massa per la conferenza. Ecco un estratto di quanto accaduto la mattina del 1° novembre:

Alla domanda sul cosa significasse per loro recitare in una serie ambientata in un’epoca dove ancora non erano nati, Joe ha risposto che

I Duffer Brothers (i creatori di Stranger Things, ndr) ci hanno dato dei film da studiare e inoltre abbiamo anche ascoltato molta musica degli anni 80. Nonostante nessuno di noi fosse ancora nato siamo bene o male dei fan di alcuni film di quel periodo come I Goonies, Indiana Jones, ecc. Molti di questi film affrontano temi in comune con Stranger Things.

Natalie Dyer risponde invece ad una domanda su quanto Stranger Things sia diventata a tutti gli effetti una serie fenomeno:

Non mi rendo bene conto della portata di tutto questo successo, almeno parlando del livello di influenza che ha avuto verso altri prodotti. Secondo me si tratta in primis di un discorso di qualità, del fatto che tutti abbiamo lavorato bene.

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A Natalie fa eco Charlie Heaton:

Siamo rimasti tutti stupiti nel constatare il successo della serie, in particolar modo delle attenzioni che riceve sul web. L’ho capito quando mi trovavo in Spagna e la gente mi fermava per strada. E’ bello quando ti accorgi di come la serie riesca a raggiungere e toccare generazioni differenti, quelli che sono stati adolescenti negli ’80 e gli adolescenti di adesso.

Stranger Things è una serie che i fan più accaniti divorano già nel primo weekend di rilascio. Ma i protagonisti che rapporto hanno con il bingewatching? Per primo risponde Charlie Heaton:

Non sono uno che guarda una serie tutta d’un fiato, mi piace fermarmi, riflettere e cercare di capire ciò che ho visto.

Joe:

Non mi piace il binge watching, ho bisogno di diluire nel tempo la fruizione di una serie per gustarmela al meglio. Dove trovano il tempo le persone di vedere tutto in una volta?

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Nella seconda stagione è entrato nel cast, direttamente da I Goonies, Sean Astin. Che consigli ha dato agli attori della serie? Risponde per tutti Natalie:

Quando stai girando non pensare a te stesso ma a quel ragazzino che ti guarderà e non vorrà altro che affronti e superi la situazione in cui ti trovi: è questo il migliore consiglio che ci ha dato

Infine, agli attori è stato chiesto qual è secondo loro il messaggio che vuole veicolare una serie come Stranger Things. Inizia Joe, scherzando:

Non farti mangiare dal Demogorgone!

Conclude Natalie che, rivolta verso Charlie, dice:

Com’è la frase che dici nella serie? Ah, sì: ‘Nessuno normale ottiene mai nulla di speciale in questo mondo’

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About Daniele Marseglia

Ricordo come se fosse oggi la prima volta che misi piede in una sala cinematografica. Era il 1993, film: Jurrasic Park. Da quel momento non ne sono più uscito. Il cinema è la mia droga.

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