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The Flash: c’è la conferma, avremo Flashpoint

Alla fine della seconda stagione di The Flash, Barry Allen corre indietro nel tempo per salvare sua madre da Eobard Thawne, il nostro vecchio nemico Reverse-Flash, evitando così la tragedia che lo ha afflitto per più di 15 anni. La maggior parte dei fan che hanno letto i fumetti hanno dato per scontato che, chiaramente, la serie si sarebbe evoluta verso Flashpoint. Il cast e la troupe dello show sono stati invece cauto a riguardo.

Ora c’è la conferma.

Infatti abbiamo il titolo del primio episodio della nuova stagione e sarà letteralmente lui: “Flashpoint”.

Ieri, Grant Gustin, ha twittato di aver letto la sceneggiatura della terza stagione di The Flash e, non volendo dire troppo, ha semplicemente chiamato l’episodio, “JK not posso anocora dirvelo!”. Al che Berlanti ha risposto al tweet dando il permesso di rivelare titolo. Così Gustin ha finalmente twittato:

Cosa succederà ora?

Non sono state, chiaramente, date altre informazioni rispetto alla terza stagione. Ora si aspetta di avere qualche notizia in più dal casting per iniziare a speculare sul futuro della terza serie. Flashpoint è stato pubblicato nel 2011 ed è diventata la miniserie comic evento della saga di Flash. Ha anche portato alla creazione del nuovo Universo 52.

Proprio come il comics del 2011 e il suo adattamento cinematografico animato del 2013, Justice League: The Flashpoint Paradox, il salvataggio da parte di Barry della madre, probabilmente porterà il presente ad essere drammaticamente modificato. Modificato chiaramente in peggio. Ovviamente lo show non sarà in grado di adattare completamente e in modo fedele Flashpoint per via di alcune restrizioni sui personaggi, ma ci sono ancora un sacco di modi in cui la storia può venir sviluppata. Qualunque cosa ci sia in serbo, Grant Gustin è ovviamente entusiasta di ciò che c’è in quel primo episodio.

La terza stagione di The Flash esordirà in CW martedì 4 ottobre.

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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