Tutti i grandi registi stanno provando l’esperienza televisiva e Danny Boyle non fa certo eccezione. Steven Soderbergh ha diretto interamente due stagioni di The Knick, i Coen stanno lavorando a The Ballad of Buster Scruggs, e Danny Boyle è al lavoro su Trust. La serie imminente di FX racconta il rapimento di John Paul Getty III, che portò al famoso taglio dell’orecchio, nel 1973.
Recentemente in un intervista di Boyle, rilasciata sul suo nuovo film, T2 Trainspotting, il regista ha parlato un po dei suoi obiettivi per Trust.
L’intervista a Danny Boyle
Boyle ha rivelato che la sua speranza per la serie è che ogni stagione si concentri su un decennio diverso, e che lo spettacolo possa avere una durata di cinque stagioni, in modo da coprire 50 anni. Danny Boyle sta collaborando col premio Oscar per The Millionaire, lo scrittore Simon Beaufoy, che ha la gestione degli script, e il produttore Christian Colson. Il regista ha raccontato il suo ambizioso piano per Trust.

“Sicuramente è interessante per me questa cosa, perché si tratta di una forma di lavoro molto diversa. Principalmente perché è un racconto a lungo termine e sarà interessante vedere come questo influenzi il modo in cui si lavora e ci si comporta. Gli attori diventano i narratori, davvero. Una volta che tu dai loro un’impostazione, poi sono loro a portare il peso della narrazione. Sono davvero affascinato da questo fatto”.
Gli episodi diretti da Danny Boyle
Visto che alcuni registi, come Soderbergh con The Knick o Cary Fukunaga con la prima stagione di True Detective, avevano diretto ogni episodio, così la domanda per Boyle era se aveva intenzione di essere il regista per tutta la stagione, o spartire la stagione con altri registi:

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Fonte: Collider
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