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Terry Gilliam

Amazon: 7 film-makers che trasformeranno la piattaforma di streaming

Amazon è una realtà in America e in altri Stati, ma sta cercando di diventare sempre più rilevante a livello globale, in modo da competere con Netflix nella produzione e distribuzione di produzioni video nelle TV di tutto il mondo. Certo, la strada è lunga e il vantaggio di Netflix è notevole, oltre alle diverse problematiche tecniche di Amazon Video, ma il gigante del commercio ha sicuramente molto da investire e lo dimostra nella strategia di acquisizione di talenti, che non si limita ai grandi autori di televisione, come Amy Sherman-Palladino e Matthew Weiner, ma va a pescare anche nel mondo del cinema.

Amazon e Leos Carax, “Annette”

La mente singolare dietro a dei drammi particolari come Holy Motors e Gli Amanti del Pont-Neuf sta passando alla narrazione in lingua inglese con il suo dramma musicale Annette, e Amazon ha già acquisito i diritti nordamericani per la trasmissione. Il film andrà in produzione questa primavera, anche se deve ancora selezionare almeno due protagoniste femminili, con Adam Driver nel ruolo di un padre che lotta per crescere la sua giovane figlia e nel frattempo scopre che lei è in possesso di un dono musicale unico.

Amazon e Luca Guadagnino, “Suspiria”

Il regista di A bigger Splash e Io sono l’amore è pronto ad avere il suo anno migliore, grazie al debutto in autunno del suo film festivaliero Call Me By Your Name e all’imminente uscita del suo reboot di Suspiria. Amazon ha finanziato il film e ha in programma di distribuirlo in tutto il mondo, e con le voci che Tilda Swinton e Dakota Johnson possano essere le protagoniste del remake horror, lo studio può essere in grado di capitalizzare sul serio il lavoro di Guadagnino e catapultare il regista italiano alla fase successiva della sua carriera.

Amazon e Jill Soloway, “Transparent”, “I Love Dick”, Serie sui Texas Rodeo senza titolo

Soloway è stato uno dei primi registi a fare di Amazon la sua casa, e quel legame professionale continua a funzionare in profondità, grazie a Transparent e al suo nuovo pilot I love Dick, mentre ora il regista e showrunner è già al lavoro su un altro progetto per l’azienda. Soloway infatti produrrà una serie limitata per Amazon sui Texas Rodeo, ma in versione totalmente femminile. Non c’è ancora nessuna notizia su chi dirigerà il progetto o sulla protagonista, ma con il coinvolgimento di Soloway, Amazon sarà sicura della buona riuscita.

Amazon e Yorgos Lanthimos, Senza titolo Iran-Contra Series

L’eccentrico autore greco, regista di The Lobster e Dogtooth si sta muovendo verso la televisione con molta decisione. Prima con lo show con protagonista Kirsten Dunst per AMC. On Becoming a God in Central Florida, e il prossimo con la serie di recente annunciata per Amazon, che lo rimette in squadra con Colin Farrell. La serie senza titolo si concentrerà sul Affare Iran-Contra, con Farrell nel ruolo dell’ex marine degli Stati Uniti, Oliver North, che prese parte alla vendita di armi all’Iran, con i profitti che poi venivano incanalati ai Contras in Nicaragua. Lanthimos dirigerà l’intera serie, che sarà scritta da Enzo Mileti e Scott Wilson.

Amazon e Nicolas Winding Refn, “Too old to die young”

Dopo aver rilasciato il suo The Neon Demon, Amazon è tornata in affari con Refn, che prossimamente scriverà, dirigerà e produrrà la serie poliziesca Too old to die young che avrà come protagonista Miles Teller. Registi come Soloway e Refn sembrano più che felici di continuare a lavorare con la società e questo è chiaramente un buon segno per il proprio modello di business e un’ulteriore prova che la più grande forza della società è quella di poter mettere i creativi nelle condizioni di poter fare quello che hanno intenzione di fare, come lo vogliono fare.

Amazon e Barry Jenkins, “The Underground Railroad”

barry jenkinsFresco della vittoria dell’Oscar con Moonlight, ora Jenkins rivolge la sua attenzione alla realizzazione di una serie limitata. Il regista ha firmato per adattare il romanzo vincitore del National Book Award di Colson Whitehead The Underground Railroad in previsione a settembre, ritornando in squadra con i produttori di Moonlight, Adele Romanski e il team di Plan B. Amazon ora ha trasformato il progetto in una vera e propria serie.

Amazon e Terry Gilliam?

Mentre non è ancora chiaro se Amazon riuscirà  a portare a casa l’ormai leggendario The Man Who Killed Don Chisciotte, opera da sempre nei sogni di Terry Gilliam, la società ha firmato un accordo con il regista nel maggio del 2015 (nel quale hanno portato a casa anche un altro grande autore indie, come Jim Jarmusch e il suo Paterson) che dovrebbe includere anche il famoso Chisciotte. Successivamente le dichiarazioni chiarivano che l’accordo copriva solo il rilascio negli Stati Uniti del film, ma che era precedente ai numerosissimi cambi di idea di Gilliam. Con il film finalmente in realizzazione, il coinvolgimento di Amazon rimane un punto di domanda (anche se non saremmo sorpresi se lo studio si fosse preso carico anche di questo) Per lo meno, la sua determinazione nel mostrare interesse a sostenere il folle sogno di Gilliam invia un messaggio incoraggiante.

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Fonte: Indiewire

About Andrea Sartor

Cresciuto a pane (ok, anche qualche merendina tipo girella o tegolino... you know what I mean... ) e telefilm stupidi degli anni 80 e 90, il mondo gli cambia con Milch, Weiner, Gilligan, Moffat, Sorkin, Simon e Winter. Ha pianto davanti agli uffici dell'HBO. Sogno nel cassetto: pilotare un Viper biposto con Kara Starbuck Thrace e uscire con Number Six (una a caso, naturalmente). Nutre un profondo rispetto per i ragazzi e le ragazze che lavorano duramente per preparare gli impagabili sottotitoli. Grazie ragazzi, siete splendidi

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